Il centro urbano di Ozieri è arroccato
al versante nord dei monti del Goceano, si affaccia in posizione
privilegiata nel vasto bassopiano di Chilivani. La stazione
meteo che abbiamo installato propone rilevamenti
che vengono trasmessi in diretta su Internet
ininterrottamente dal luglio 2003.
La
stazione meteo ha un’installazione in perfetta ottemperanza
delle normative internazionali proposte dal WMO.
Sempre dal 2003, per rendere più gradevole la vista
dei dati meteo su internet, abbiamo installato alcune webcam
che fotografano la situazione meteorologica,
oltre che il bel paesaggio della zona di Monte Inni.
Gli strumenti meteo sono posti a 459 metri sul livello
del mare, in un terreno terrazzato che si affaccia
con vista verso sud, davanti ad una complessa vallicciola
circondata da numerosi colli.
Il collinotto dove sorge la nostra stazione meteo fa parte
di un massiccio di rilievi che è roccaforte estrema
dei monti del Goceano settentrionale.
Dai nostri rilevamenti meteorologici, abbiamo appurato che
il clima della zona ha una base prettamente mediterranea
con una drastica impronta continentale in
tutti i mesi dell’anno.
Il clima continentale è una caratteristica che accentua
l’escursione termica annuale e giornaliera,
mentre influenza anche la pluviometria.
L’inverno appare relativamente freddo
e umido: sono frequenti le brinate, mentre appare sovente
molto elevato il tasso di umidità, con valori che specie
nelle ore notturne sono prossimi a quelli di saturazione dell’aria.
Menzioniamo anche la marcata presenza di nebbia
da inversione termica sulla zona di Chilivani,
dove il fenomeno staziona sovente anche oltre le 10.00 del
mattino.
La nebbia che giunge nella zona della stazione meteo deriva
dal transito di nubi basse e si presenta sovente con pioggia
e vento, accrescendo la sensazione di maltempo. Tal fenomeno
è caratteristico delle colline della Sardegna, specie
quelle esposte ai venti umidi.
La piovosità invernale appare marcata
in dicembre, quando in tre anni di osservazione abbiamo avuto
il picco massimo di pioggia annuale. Ciò, comunque,
viene rilevato in media anche in altre stazioni meteo della
Sardegna interna. La neve è rara,
anche se a parità di quota questa è una delle
zone della Sardegna settentrionale più frequentate
dal fenomeno.
La Primavera appare influenzata da una modesta
pluviometria, con una prima parte della stagione che si mantiene
fresca e umida, mentre da aprile si osservano periodi talvolta
mitissimi e con cielo particolarmente limpido.
Da
Aprile abbiamo osservato la formazione di
nubi termo-convettive pomeridiane, derivanti
dal riscaldamento delle zone interne, che in coincidenza di
fasi di instabilità atmosferica hanno dato genesi a
marcata attività temporalesca.
Da Maggio si ottiene un rapido aumento della
temperatura diurna, mentre la notte, i progressi verso valori
termici miti succedono con maggior gradualità. In questo
periodo si possono misurare escursioni termiche giornaliere
di 15/20°C.
Giugno vede l’arrivo del periodo estivo
che a nostro giudizio in questa zona è caldissimo e
particolarmente asciutto. L’aria viene arroventata dal
sole implacabile che neppure le non rare nubi pomeridiane
che si sviluppano sui rilievi riescono ad addolcire.
La brezza diurna soffia da Chilivani e non
appare affatto refrigerante, in quanto spinge verso Ozieri
l’aria ancor più calda dell'assolata piana. Ma
con la sera il vento si placa e attorno alle 22.00 soffia
un'altra brezza, quella di monte e con la temperatura che
nel frattempo si è abbassata rendono le serate assai
piacevoli.
La piovosità estiva è scarsa,
ma tuttavia è tra le maggiori della Sardegna e si osserva
un'attività
temporalesca,
seppur sporadica con piogge distribuite a macchia di leopardo.
I temporali estivi, purtroppo, da queste parti non offrono
un reale beneficio, dato che il bassissimo tasso di umidità
fa evaporare in tempo rapido la pioggia caduta.
Da Agosto osserviamo l’aumento
rilevante del tasso di umidità, mentre a fine mese
inizia la sta stazione delle prime nebbie notturne e dell’alba
verso Chilivani.
D'ora in poi comincia la stagione delle piogge con un aumento
di frequenza dei temporali pomeridiani che sovente si presentano
di forte intensità e che apportano un beneficio diretto
in ristrette aree. Con Settembre viene l’autunno
meteorologico e le precipitazioni tornano ad essere regolari
e diffuse.
L’Autunno
appare mite, le notti che iniziano a raffreddarsi gradualmente,
mentre i pomeriggi non sono più caldi. Le giornate
presentano escursioni termiche raramente marcate come quelle
vedute in Primavera.
La pluviometria appare regolare, i temporali marittimi associati
alle perturbazioni, giungono in fase attenuata e scaricano
moderate piogge ma di maggior durata di quelle che vediamo
nelle coste.
L’attività temporalesca ormai perde importanza
e presentano scarsa attività elettrica, ciò
per la distanza del mare e la diminuzione di contrasti termici.
Il fenomeno atmosferico più rilevante in tutti
i mesi dell’anno è il vento. La nostra
stazione meteo è posta in un’area relativamente
esposta, in quanto è circondata a 360° da rilievi,
eppure abbiamo osservato un’ottima ventilazione con
medie annue pari a circa 10 km/h, mentre più volte
abbiamo avuto giornate con vento massimo sino a 120 km/h.
Andrea Meloni